Adempimenti

Il contribuente, per avvalersi del beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, indicando:

    • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
    • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Come precisato nella circolare n. 7/2016, se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.

Per esigenze di semplificazione legate alle tipologie di beni acquistabili, è consentito effettuare il pagamento degli acquisti di mobili o di grandi elettrodomestici anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento

I documenti da conservare sono:

    • l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione)
    • le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Rispettando tutte queste prescrizioni, la detrazione può essere fruita anche nel caso di prodotti acquistati anche all’estero. Se il pagamento avviene mediante bonifico bancario o postale, la ritenuta d’acconto deve essere operata anche sulle somme accreditate su conti in Italia di soggetti non residenti. Se il destinatario del bonifico è un non residente e non dispone di un conto in Italia, il pagamento dovrà essere eseguito mediante un ordinario bonifico internazionale (bancario o postale) e dovrà riportare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la causale del versamento, mentre il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato possono essere sostituiti dall’analogo codice identificativo eventualmente attribuito dal paese estero.

iva agevolataIn caso di costruzione di abitazioni o di ristrutturazioni, sono previste agevolazioni fiscali che consistono all’applicabilità di aliquote Iva agevolate. La Normativa N. 127 prevede l’applicazione di aliquote Iva agevolata (10%) solo per Interventi di Restauro e Risanamento, di Ristrutturazione Edilizia e per i soli “Beni Finiti”, escludendo sia le materie prime che i semilavorati utilizzati. Premesso che l’intervento di recupero deve configurarsi tassativamente come Restauro o Ristrutturazione, la vendita con aliquota iva agevolata al 10% è possibile unicamente per i Beni Finiti, cioè quei materiali che anche successivamente non perdono la loro individualità nel tempo, come per esempio:

• Sanitari Bagno
• Vasche da incasso o Idromassaggio
• Box doccia
• Rubinetterie
• Minuterie Idrauliche
• Elementi di termosifoni
• Scaldasalviette

Pertanto, a prescindere dalla tipologia di intervento, sono a priori Escluse da ogni agevolazione al momento della vendita, le materie prime e semilavorate come ad esempio:

• Mobili da bagno
• Accessori da bagno
• Ceramiche
• Piastrelle
• Rivestimenti Ceramici
• Maioliche

Qui per scaricare la guida dell’ Agenzia delle Entrate Scarica Guida dell’Agenzia delle Entrate (PDF)

Sanitari e Rubinetteria con iva agevolata Acquista

In caso di costruzione o ristrutturazione di abitazioni civili (non di lusso) sono previste agevolazioni fiscali consistenti in aliquote IVA agevolate.
ATTENZIONE: l'iva agevolata è possibile richiederla sui sanitari, box doccia, vasche idromassaggio, lavabi, miscelatori (per i mobili da bagno è possibile applicare l'iva agevolata solo sul lavabo).

Per poter richiedere le agevolazioni sottostanti, la documentazione fornita, i dati di fatturazione, e il pagamento devono essere tassativamente effettuati dalla stessa persona! (nel caso in cui i documenti e l'ordine viene effettuato da una persona e il pagamento da un altra persona anche se è un suo parente, non è possibile applicare tale agevolazioni)

Tutti i ns. prodotti posso essere pagati con il bonifico specifico per le ristrutturazione, per avvalersi delle detrazioni fiscali (che è stata prorograta anche per il 2016)

Costruzione di prima casa iva al 4%

(l'immobile non deve presentare caratteristiche di lusso, secondo i criteri indicati nel decreto 2 agosto 1969)

è possibile richiederla se la merce acquista è destinata a una prima casa in costruzione, nella quale il costruttore non fornisce alcuni componenti (ad esempio: sanitari, box doccia, vasca, miscelatore) e quindi il proprietario dell'immobile li acquista per completare l'abitazione.